La storia del Ristorante Marchì affonda le sue radici nella fine dell’Ottocento, quando l’allora trattoria di paese era gestita da un uomo soprannominato “Marchì”. Da allora, il locale ha attraversato epoche e trasformazioni, mantenendo intatto il suo spirito di accoglienza e diventando un vero e proprio punto di riferimento per la comunità di Monticelli, nel Bresciano. Dal 1969, la gestione passa alla famiglia Zatti, già nota nel mondo della ristorazione, che dà nuova vita alla trattoria. Da allora il locale ha visto numerosi ampliamenti, senza mai perdere il carattere autentico e l’anima familiare. Dal 1988, la gestione è in mano alla società guidata da Mirella con i figli Tiziana e Alessio. Marchi propone con orgoglio cucina bresciana tradizionale, fatta di piatti iconici come spiedo, polenta, bolliti e faraona ripiena, preparati con materie prime provenienti dalla provincia; anche la carta dei vini riflette questo legame profondo con il territorio, con un’ampia selezione di etichette della Franciacorta. Nel tempo, il ristorante ha conservato arredi e attrezzature storiche, tra cui la vecchia affettatrice, il pentolone per la polenta e un tavolo di castagno recuperato dal terremoto dell’Aquila, che raccontano una storia di cura e rispetto per i valori fondanti radici. Marchì non è solo un ristorante, ma un luogo dell’identità collettiva, che ospita da anni la cena conclusiva della Festa di San Zenone, e collabora attivamente con il Comune e con le cantine locali permettendo ai turisti di vivere un’esperienza autentica.